Credo fermamente che dietro ogni firma ci sia una conversazione significativa, e che la vendita sia l'arte di risolvere problemi reali attraverso l'ascolto. Tutto quello che vendo l'ho prima venduto sul campo.
Ho passato 8 anni in Pratiche.it spiegando a commercialisti e studi professionali perché digitalizzare un servizio non significava "mettere il form sul sito". Significava ripensare il processo, costruire la rete di fornitori, ridisegnare il rapporto col cliente. Lo facevo parlando la loro lingua, non quella dei tech bros.
Poi sono arrivato in Mailship — startup SaaS logistics — e ho applicato lo stesso principio. Niente pitch. Prima ascolto, poi mappa il dolore, poi chiudo. 21 clienti in 18 mesi. Revenue triplicata.
Ma il vero momento di chiarezza è arrivato dopo. Volevo testare tutto quello che sapevo fare — AI, outbound, Apollo, n8n, cold calling — ma non avevo un'azienda per cui farlo. Quindi l'ho fatto per me. Mi sono costruito un motore di reverse recruiting: ho definito il mio ICP, ho strutturato la pipeline, ho automatizzato la parte ripetibile, ho chiamato a freddo, sono andato agli eventi.
Questo è esattamente il problema che risolvo come Fabrizio as a Service.
Non sono il consulente che ti dà il deck e sparisce. Sono quello che si sporca le mani, che affianca i tuoi venditori sul campo, che porta un metodo testato in sei settori diversi.
Questa è la differenza tra "capire il problema" e "risolverlo davvero".
GTM Architect e AE in Affitto per PMI italiane. Consulenza operativa, non astratta.
Pipeline outbound 4–5x quota trimestrale, change management su MyAsendia.
21 clienti / 18 mesi, revenue 3x, CAC −42%, ticket medio €10k/mese.
Revenue 4x, costruzione team commerciale (2 SDR + 2 AE), KPI framework.
NRR 110%, adoption 92%, CSAT 95%, target +20% YoY su 8 anni.
Capiamo se possiamo lavorare insieme. 15 minuti, gratuiti, niente sales pressure.